In diretta dall'Asia

Archive for November, 2012

Yan Ge, parte seconda —

Yan Ge oggi era splendida. Ragazzina che gioca a far la donna: tacchi alti, andatura a tono, qualche gridolino di troppo , le frasi sempre un po’ sopra le righe. Poi pian piano, la recitazione si è attenuata, i toni si fanno più soffusi, il passo e il battito tornano regolari: parlando, è venuta fuori [...]

Zhou Kai, in provincia —

Bella giornata, ieri con Zhou Kai. Nella sua Leshan, cittadina di provincia come dice lui: 3 milioni di abitanti! Uno spaccato di come cresce la Cina, con un quartiere nuovo di zecca a divenire nei fatti un nuovo centro affiancato al precedente: una piazza ampia e profonda, una rotatoria circolare che la notte si illumina [...]

Caro Zhu Wen —

Caro Zhu Wen, mi piacerebbe incontrarti più spesso. L’idea è semplice: seguirti passo passo magari per una settimana intera, vedere come lavori, dove vivi, come spendi il tuo tempo e come ti relazioni con gli altri. E’ quel che deve fare chi, come me, vuole scrivere poi un libro sugli scrittori asiatici. Zhu Wen con [...]

I ventidue anni di Zhou Kai —

Era stato Ou Ning a dirmi: sono orgoglioso di averlo scoperto. Il giovanissimo Zhou Kai, 22 anni ma ne dimostra molti di più: e scrive, finalmente: lavora sulla lingua, tesse una tela che va il da là del plot, della sua trama (c’è un ordito, possiam dire?). C’è scrittura. Le mail di Zhou Kai sono [...]

Il Comunismo? —

Mi colpisce, di nuovo a cena con Lijia Zhang, una frase sul suo passato da operaia. Dice: non è che si facesse così fatica. Lo sapevamo tutti: lavoravamo per lo stato, e se le fabbrica era grande non c’era bisogno di dannarsi più che tanto. E’ vero: era noioso. E’ come se Lijia confermasse le [...]

Parole —

Una piccola riflessione sulle parole, e sulla loro sostanziale intraducibilità. Niente di apodittico. Ma oggi mi ha colpito l’utilizzo di una delle rarissime parole che conosco in cinese: ni hao. Ni hao è usato per salutare: quando ci si incontra, non quando ci si lascia. I due ideogrammi si possono singolarmente tradurre con tu buono [...]

La censura, per davvero —

Ne parli a lungo, senza sapere bene di cosa si tratti, come si manifesti. Poi arriva. Questo era l’annuncio ufficiale del Photo Festival di cui Ou Ning era condirettore, e che avrebbe dovuto svolgersi in contemporanea con il suo Harfestival, centrato sulla propria Bishan Commune, il centro culturale nel quale Ou Ning spera di poter [...]